Ritorno all’Ottocento. Summer School Sisf 2026

In collaborazione con: Centro Studi Alpino dell’Università̀ della Tuscia e  Dipartimento DISTU dell’Università̀ della Tuscia

SUMMER SCHOOL 2026

Decima edizione
Pieve Tesino (TN)
27 luglio – 1° agosto 2026

Ritorno all’Ottocento
Anacronismi e sopravvivenze nella cultura della fotografia

Presentazione

Ritorno all’Ottocento non significa nostalgia né semplice rievocazione storica, ma un gesto critico sul presente della cultura fotografica.

Nell’Ottocento la fotografia non è ancora stabilizzata come medium: è un campo aperto di esperimenti, tensioni e ibridazioni tra scienza, arte, tecnica e immaginario. Tornare a quell’epoca significa mettere in discussione le categorie attraverso cui oggi pensiamo la fotografia, interrogandone statuti, usi e funzioni.

La Summer School SISF 2026 assume l’Ottocento come momento fondante per ripensare la fotografia a partire dalle sue condizioni di possibilità. Il programma affronta alcuni nodi centrali: la formazione di un ambiente mediale moderno, il rapporto tra immagine e conoscenza scientifica, la costruzione dell’oggettività e del documento, la nascita dell’archivio come forma di organizzazione del reale, la materialità dei processi e dei supporti.

In questa prospettiva, la fotografia emerge non solo come tecnica o linguaggio, ma come pratica culturale che ha contribuito a definire modalità di vedere, classificare e conservare il mondo, ancora operative nel presente. L’attenzione alle sopravvivenze e alle riattivazioni contemporanee di pratiche e immaginari ottocenteschi consente di mettere in relazione storia e attualità, teoria e pratica.

La Summer School si configura così come uno spazio di lavoro condiviso tra studiosi, artisti e professionisti, in cui l’Ottocento diventa uno strumento critico per comprendere il presente della fotografia e aprire nuove prospettive di ricerca.

Nel corso della Summer School viene inoltre offerta, ai partecipanti che lo desiderano, l’opportunità di presentare le loro ricerche in corso e di sperimentare un modello formativo aperto, esperienziale e fondato sull’apprendimento collaborativo, per operare nel campo eterogeneo degli studi e delle attività che hanno come centro di interesse la fotografia. Sollecitiamo, in particolare, la presentazione di ricerche attinenti al tema proposto dalla Summer School nelle sue varie e molteplici declinazioni.

A chi si rivolge

La Summer School è aperta a un massimo di 25 partecipanti.
Si rivolge a studenti universitari, allievi delle Accademie di Belle Arti e delle Scuole di fotografia, dottorandi, fotografi, curatori museali, professionisti e operatori del settore.
La frequenza alla Summer School può̀ costituire titolo per il riconoscimento di eventuali CFU secondo quanto previsto dai singoli Atenei. Ai partecipanti verrà̀ rilasciato un attestato di frequenza.
Ai partecipanti che desiderino presentare un loro progetto di ricerca nel corso della Summer School, chiediamo cortesemente di inviarne preventivamente un abstract (max 2000 caratteri).

Organizzazione e costi

La Summer School si articola in 5 giorni, con i seguenti orari: mattino 9.30-13.00, pomeriggio 15.00-18.30, con la partecipazione di docenti, studiosi, esperti e professionisti del settore.

Il contributo richiesto per l’organizzazione e le spese di soggiorno è di € 600,00 comprensivo del pernottamento per 5 notti presso il Centro Studi Alpino dell’Università̀ degli Studi
della Tuscia, modernamente attrezzato (via Rovigo 7, Pieve Tesino; http://www.centrostudialpino.unitus.it), e dei pasti serali. L’organizzazione metterà inoltre a disposizione, per chi ne avesse bisogno, un bus per il transfert dalla/alla Stazione ferroviaria di Trento, per il giorno di arrivo lunedì 26 luglio e per il ritorno, sabato mattina 1° agosto.

La Summer School può̀ essere frequentata soltanto da soci SISF. Chi non avesse già̀ sottoscritto la quota di iscrizione alla SISF per l’anno 2026, dovrà̀ versare la quota annuale di iscrizione all’associazione di € 50,00 (€ 20,00 per studenti, fino a 30 anni di età).

Modalità di iscrizione

Coloro che sono interessati a partecipare possono inviare entro il 12 giugno 2026 la domanda di pre- iscrizione accompagnata dal curriculum vitae e da eventuale abstract del proprio progetto di ricerca all’indirizzo info@sisf.eu.
Entro il 20 giugno 2025
i partecipanti selezionati saranno contattati dalla segreteria per procedere all’iscrizione e al contestuale pagamento di un acconto della quota, di Euro 150,00, che deve essere effettuato entro il 30 giugno.

Il saldo della quota (Euro 450,00) dovrà essere versato entro il 20 luglio 2026.

PROGRAMMA

(Scarica qui il programma in formato pdf:  SUMMER SISF 2026 – programma )

Lunedì 27 luglio

ore 15,00-16,00 arrivo e registrazione

ore 16,00 apertura della Summer School. 
Saluti Presidente SISF

Erik Kessels – The Ecology of the Everyday: The Photo Album from the 19th Century to Smartphones
ore 18,00 aperitivo di benvenuto e presentazione dei partecipanti

 

Martedì 28 luglio

ore 9,30 – 11,00
Giovanni Fiorentino – L’Ottocento fatto immagine. Il medium in un ambiente mediale.
ore 11,30-13,00

Serge Plantureux – L’invenzione della fotografia. Due grandi equivoci: Niépce e Baudelaire

Pausa pranzo

ore 15,00 -16,30
Nicoletta Leonardi – L’oggettività meccanica e i suoi attriti: fotografia e scienza

ore 17,00 -18,30
Ricerche in corso: presentazione dei progetti dei corsisti

 

Mercoledì 29 luglio

ore 9,30 – 11,00
Giovanna Calvenzi – Conservare per distruggere: Marville e la fotografia come alibi per il rinnovamento urbano

 ore 11,30-13,00
Fabio Barile – Osservare la terra tra metodologia ottocentesca e sguardo contemporaneo

Pausa pranzo

ore 15,00 -16,30
Michele Smargiassi – L’ebbrezza delle “prime volte”: come la fotografia conquistò il campo del visibile

ore 17,00 -18,30
Ricerche in corso: presentazione dei progetti dei corsisti

 

Giovedì 30 luglio

ore 9,30-11,00
Barbara Cattaneo – Il senso del momentum: paura di svanire, dai calotipi ai supporti magnetici

ore 11,30-13,00
Federica Villa – Ritratto fotografico d’infanzia: Franz Kafka tra gli altri

Pausa pranzo

ore 15,00 -16,30
Giorgio Di Noto e Carlotta Valente (Studio Bayard) – Tecniche storiche, pratiche contemporanee

ore 17,00 -18,30
Ricerche in corso: presentazione dei progetti dei corsisti

 

Venerdì 31 agosto

ore 9,30-11,00
Roberta Valtorta – Artisti e recupero dell’Ottocento: il caso Paolo Gioli

ore 11,30-13,00
Roberto Malaspina – Proiezioni tridimensionali: dall’Ottocento all’immersività virtuale estesa

Pausa pranzo

ore 15,00-16,30
A tu per tu con l’Ottocento fotografico: competenze ed esperienze, a confronto con le istanze della contemporaneità
Antonio Giusa in dialogo con Maria Francesca Bonetti e Monica Maffioli

ore 17,00-18,30
Ricerche in corso: presentazione dei progetti dei corsisti

Conclusioni e verifiche

 

Sabato 1° agosto

Saluti e partenza