In data 27 settembre 2007 si è riunita la commissione “Conservazione e restauro” per avviare i lavori relativi al programma pubblicato sul sito della SISF.
Alla riunione hanno partecipato i seguenti soci:
Tiziana Macaluso in qualità di Coordinatore Commissione (Restauratore privato - Art’è snc)
Alice Laudisa (Restauratore privato – Laboratorio ‘39)
Donatella Matè (Biologo - Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario - ICRCPAL)
Dimitrios Michalitsis (Restauratore privato - Photographica snc)
Giovanna Pasquariello (Biologo - Istituto Nazionale per la Grafica - ING)
Maria Carla Sclocchi (Biologo - Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario)
Juliane Petra Wagner (Restauratore privato - Photographica snc)
Maura Zacchi (Restauratore privato – Laboratorio ‘39)
Silvia Zappalà (Restauratore privato - Art’è snc)
Dopo l’analisi delle priorità indicate nel programma si è deciso di procedere dall’analisi del primo obbiettivo:
• Individuazione dei centri di ricerca, restauro, conservazione e formazione in Italia e all’estero dedicati alla fotografia.
Tra gli altri obbiettivi si elencano:
• Individuazione delle sedi e dei canali informativi per la diffusione della documentazione sul restauro e la conservazione della fotografia (riviste, siti web, associazioni, istituzioni, ecc.).
• Rilevazione bibliografica aggiornata delle principali fonti di documentazione al momento disponibili a livello internazionale sulle diverse problematiche e sulle ricerche in corso.
• Individuazione e approfondimento di tematiche e metodiche applicative, specifiche e rilevanti, con conseguente diffusione attraverso l’organizzazione di giornate di studio o seminari di aggiornamento.
• Individuazione delle principali e più comuni necessità di intervento conservativo per una delineazione e divulgazione di corrette prassi applicative (stesura di linee guida)
Si è deciso, quindi, di dare inizio ai lavori della Commissione con il censimento dei centri di ricerca, sperimentazione e formazione in Italia e all’estero, pubblici e privati, tramite indagini da eseguire su internet o con altri strumenti utili individuati da ciascun partecipante.
Per distribuire gli incarichi tra i partecipanti si è pensato di suddividere lo studio per aree geografiche di rilevanza formando gruppi che variano da 2 a 4 persone.
I gruppi così creati riferiranno i risultati della ricerca in modo da poter creare un questionario da divulgare nella seconda fase.
Infatti, una volta stilato un elenco, il più possibile completo e aggiornato, si approfondiranno le attività connesse ai vari centri. Un primo contatto avverrà tramite una lettera di presentazione della Commissione e un questionario da compilare per comprendere quali siano state le tematiche di studio affrontate nel tempo, legate alla conservazione e al restauro della fotografia, e quali risultati abbiano prodotto. L’esigenza di un questionario nasce dalla necessità di conoscere e confrontare le attività svolte dai diversi centri.
Nel prossimo incontro della Commissione sarà inoltre istituito uno specifico gruppo che possa individuare un metodo di organizzazione e presentazione dei dati raccolti.
Nello stesso tempo si procederà anche all’analisi del secondo obiettivo del programma, legato comunque alle indagini ottenute nella prima fase.
In questo primo incontro è stata valutata anche la possibilità che ad ogni gruppo si possano aggiungere ulteriori partecipanti che potrebbero essere interessati alle attività della Commissione, così come richiesto da alcuni soci che non hanno potuto partecipare alla riunione del 27 settembre.
Roma, 2 ottobre 2007
Tiziana Macaluso