Archive for Novembre, 2009

STORIE DI FOTOGRAFIA 3 - Pierangelo Cavanna

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

26 novembre 2009, ore 17.30

STORIE DI FOTOGRAFIA 3

Fotografia come documento: tradizione, retoriche, paradossi
Dialoghi tra le arti
Ciclo di incontri a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti

Pierangelo Cavanna
Mostrare i documenti: una questione diplomatica

Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico

Milano, Castello Sforzesco

INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

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STORIE DI FOTOGRAFIA 3 - Antonello Frongia

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

19 novembre 2009, ore 17,30

STORIE DI FOTOGRAFIA 3

Fotografia come documento: tradizione, retoriche, paradossi
Dialoghi tra le arti
Ciclo di incontri a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti

Antonello Frongia
“American city is what I’m after”: la metropoli di Walker Evans in un progetto inedito degli anni venti

Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico

Milano, Castello Sforzesco

INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI (more…)

Il MuDIF, Museo Didattico della Fotografia e l’archivio storico fotografico dell’Associazione Culturale IL DIDRAMMO

Lunedì, Novembre 9th, 2009

Il MUDIF –Museo Didattico della Fotografia–  costituisce l’evoluzione e lo sviluppo del progetto culturale  dell’Associazione IL DIDRAMMO, fondata nel 1999 da un gruppo di amici impegnati a “non far disperdere nella memoria l’enorme patrimonio artistico, storico, culturale … per conservarlo e tramandarlo alle generazioni future…(art. 4 Statuto Associativo), e che fin dalla sua costituzione si è spesa, e si spende, per sensibilizzare enti ed istituzioni a sostenere azioni per il recupero del patrimonio fotografico regionale e lo studio delle problematiche ad esso legate.

La delibera della Giunta Regionale della Campania n. 593 del 4 aprile 2008,  è stato il primo atto  ufficiale di riconoscimento al MUDIF dello “status” di museo di interesse regionale. Una identità, in verità, coltivata ed accreditatasi nel tempo con molteplici attività e iniziative, intese a valorizzare il ruolo storico culturale della fotografia e della sua capacità di trasmettere e rappresentare la “memoria”  del territorio, in tutte le sue variabili e sfaccettature.

Il Museo ha raccolto e coltiva  la singolare vocazione di preservare la “memoria” attraverso la fotografia, valorizzando cioè, l’avventura culturale dello “sguardo” che ha potuto conservare le immagini consentendo di rinnovare costantemente le presenze e le testimonianze.

Per questi motivi il Mudif è diventato qualcosa di più di una semplice raccolta di materiale storico da custodire, che non trattasse tanto “la storia” della fotografia. E’ stato fin dal primo momento chiaro che non si poteva né si voleva  essere, per i più molteplici motivi, una “copia” in miniatura dei principali  musei di fotografia italiani.

Si è voluto pensare, invece, ad un Museo che fosse:
-    certamente locale, ma non per questo minore;
-    radicato al territorio, ma proteso e pronto ad essere riferimento per la Regione tutta;
-    soprattutto laboratorio, luogo “originale” del fare, cantiere, bottega in continua attività;
-    aperto, vissuto, di facile “utilizzo”, con particolare attenzione alla didattica;
-    attento alla formazione e perciò accessibile, culturalmente e fisicamente, e accogliente nei confronti dei giovani;
-    attento alla ricerca, allo studio, alla divulgazione, alla promozione e al recupero della fotografia,
Insomma, un museo che si è venuto a caratterizzare per la sua vivacità e per il costante rapporto con il pubblico, con i fruitori, parte vitale e indispensabile di qualsiasi “luogo” culturale  che voglia sollecitare curiosità, interessi, ricerca, approfondimenti.
Da queste premesse comincia l’avventura dello “sguardo” …

L’ Archivio storico fotografico

Il patrimonio del museo, in costante arricchimento, documenta la storia civile economica ed industriale, gli sviluppi e i mutamenti urbani e rurali, le evoluzioni e trasformazioni sociali.
L’archivio conserva testimonianze fotografiche originali sul complesso rapporto tra cultura, architettura, economia, ambiente del territorio, oggetto di esposizioni, mostre e continue valorizzazioni.
Nell’archivio fotografico è conservata una significativa mole di materiale storico che copre l’arco temporale che va da metà Ottocento fino ad oggi,. Un patrimonio “attivo”, “parlane”, e “critico”, unico nel suo genere.
In uno spazio dedicato, debitamente climatizzato e controllato, vengono custoditi circa 45.000 fototipi tra cui: dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi, aristotipi, stampe all’albumina, stampe al carbone, diapositive in b/n su lastra di vetro alla gelatina bromuro d’argento, negativi su lastra di vetro alla gelatina bromuro d’argento, pellicole negative al nitrato di cellulosa, collotipi, materiale negativo e invertibile a colori, album, cartoline.

Fondo “Luigi Daina”
Composto da 208 fototipi, tra negative su lastre alla gelatina bromuro d’argento e stampe all’albumina. Le immagini sono state prodotte, tra il 1890 e il 1930 ca, dall’ing. Luigi Daina dipendente delle Manifatture Cotoniere Meridionali e tra gli ultimi direttori dell’opificio tessile di Nocera Inferiore. Persona eclettica e geniale (tra i ruderi delle Manifatture   è ancora un silos per la raccolta dell’acqua piovana alimentato da un motore di un monoplano che l’ing. aveva provveduto a sistemare), Luigi Daina era anche un appassionato fotografo. Il materiale, ricevuto in donazione dal nipote, l’agronomo Luigi Daina, ha conservato tutto il suo fascino fermando in immagini, ancora vive, i diversi momenti produttivi, le scene corali all’inizio o alla fine del turno di lavoro, le attrezzature e gli ambienti .
Le foto, oltre a raccontare quegli spaccati di vita, quelle routine, familiari e lavorative –che a distanza di anni hanno mantenuto intatta tutta la capacità di suggestione e di descrizione di quel tessuto di umanità che ha silenziosamente scritto la storia sociale ed economica delle contrade dell’Agro Nocerino Sarnese - rappresentano una originale e singolare testimonianza della vocazione industriale e produttiva che ha tanto segnato la cultura, la società, l’economia, i sogni, l’orgoglio non solo delle città di Nocera e dell’Agro, ma della provincia di Salerno tutta.
Il fondo in condizioni precarie di conservazione al momento dell’acquisizione, è stato messo in sicurezza e inventariato. Attende di essere restaurato e catalogato.


Fondo Giovanni Battista Bertolani
Costituito  da 288 negativi su vetro alla gelatina bromuro d’argento e da 35 negativi su pellicola di nitrato di cellulosa, comprende materiale proveniente da uno degli studi fotografici più importanti della Salerno di fine Ottocento. Dello studio Bertolani facevano parte i tre fratelli Giovanni Battista, Emilio e Diego, originari di Scandiano (Reggio Emilia). Trasferiti prima a Milano, cominciarono ad esercitare in modo professionale l’arte della  fotografia.
Durante una campagna fotografica che li portò a girare per il sud dell’Italia, decisero di fermarsi a Salerno. Qui Giovanni Battista aprì il proprio studio fotografico rilevando quello di Guglielmo Weintraub (Bignardi M., a cura di, Nella cornice della città moderna pittori e scultori salernitani 1915-1945, ed. 10/17, 1994). Successivamente, con l’apertura di altri punti prese il nome di “Stabilimenti Fotografici G.B. Bertolani”, che comprendevano, nel capoluogo, la “Fotografia Milanese” di via Mercanti, 36 e la “Fotografia Pompeiana“ ad Arco di Piazza, 6 e ad Eboli l’altro atelier denominato anch’esso “Fotografia Milanese”.
Tra i tre fratelli, il più carismatico e intraprendente è Giovanni Battista, il quale vanta una amicizia personale con re Umberto I, che “lo onora dei suoi doni per un’altra sua specialità quella cioè che lo vede impegnato nel ritocco a colori delle sue fotografie”;  ritrattista e fotografo di monumenti, è esperto in platinotipia e con questa sua peculiarità partecipa alle ricorrenti esposizioni di fine ‘800 tra cui alla Permanente di Napoli nel 1879, meritando una premiazione; all’Esposizione Industriale di Milano del 1881 dove presenta “Gruppi di ragazzi con applicazioni di fondi presi dal vero” ottenendo una menzione onorevole; a quella di  Roma nel 1890 (Miraglia M. in Becchetti Piero “Fotografi e fotografia in Italia 1839-1880, ed. Quasar, Roma 1978).

Sul finire dell’’800 Giovanni Battista ricevette da re Umberto l’incarico di fotografare le caserme dell’ esercito Italiano. In conseguenza di ciò, da Salerno si trasferì a Roma. A Salerno restano i fratelli Diego ed Emilio. Con la prematura scomparsa di Diego Bertolani, la moglie Luigia Giannattasio prende le redini del laboratorio di famiglia, aiutata saltuariamente nell’attività dal figlio Francesco Bertolani ufficiale dell’esercito in servizio permanente effettivo.
Quest’ultimo fu un ottimo fotografo e sono da attribuire a lui le lastre ed i nitrati scattati in Libia durante la guerra italo-turca del 1911/12.
La storia della studio, attraverso il materiale prodotto, arriva fino agli anni 1950/60.


Fondo Caso
Francesco Caso, fotografo dilettante, amante della fotografia e della sua terra, intorno al 1960, con cura sistematica provvedeva a documentare fotograficamente gli eventi e i cambiamenti del territorio in tutta l’area che va da Salerno a Castellammare, passando per le zone interne dell’Agro nocerino sarnese.
Il fondo, è costituito da n°688 negativi su pellicola di triacetato di cellulosa alla gelatina bromuro d’argento e n° 250 stampe su carta baritata alla gelatina bromuro d’argento, i formati sono vari.
Buona parte del fondo riproduce una interessante indagine relativa alle tipologie architettoniche tipiche della zona dell’Agro quali i cortili, portali, palazzi, elementi architettonici, ormai quasi scomparsi.
Vi è, inoltre, un interessante percorso visivo lungo tutto il corso del fiume Sarno, dalla nascita, alla foce, e una preziosa riproduzione di buona parte delle opere dei pittori Angelo e Francesco Solimena.


Fondo Annibale Fienga

Le foto, acquisite solo in forma digitale, appartengono alla Famiglia Fienga. Tra le più importanti della Campania, vantava amicizia personale con la famiglia reale dei Savoia i quali negli anni ‘25-’40 del 1900 non mancavano di essere presenti spesso nel palazzo di Nocera Inferiore. Il fondo documenta anche molti momenti di queste visite.

Il corpus è formato da 200 immagini digitali che riproducono fotografie -nella maggioranza dei casi stampe all’albumina e alla gelatina bromuro d’argento- in formato carte de visite, boudoir e gabinetto americano, alcune sciolte altre inserite in album.

Fondo Gaetano Buscetto
Composto da 500 fototipi di cui 123 stampe alla gelatina bromuro d’argento su carta baritata, il fondo rappresenta un caso singolare di documentazione industriale riguardante macchinari e industrie agroalimentari del salernitano.
La ditta di costruzioni meccaniche Gaetano Buscetto attiva fin dagli anni ’30 del 1900 fornisce sin dal primo momento macchine per le industrie conserviere della provincia di Salerno. Instaura una fattiva collaborazione con la Cirio, con i dirigenti della quale ideano e costruiscono prototipi di macchine destinate poi a rivoluzionare la produzione conserviera di tutta l’Italia meridionale e non solo.
Le riprese fotografiche riproducono importanti momenti della installazione di molte di queste apparecchiature. Le immagini oltre a costituire una importante documentazione visiva dell’innovazione tecnologica che ha segnato e caratterizzato le nostre zone soprattutto durante il boom degli anni ’60 del 1900,  offrono anche un raro spaccato della vita e delle condizioni operaie nelle fabbriche di conserve alimentari.

MuDIF
Associazione Culturale Il Didrammo
Direttore: Rosario Petrosino

via Villanova 2/12 – 84014
Nocera Inferiore – SALERNO-

Telefono: (+39) 081 5179573
E-mail: ildidrammo@ldidrammo.it
Web: www.ildidrammo.it

Rosario Petrosino

MuDIF / Il Didrammo - Attività e contatti

Domenica, Novembre 8th, 2009

MuDIF

Associazione Culturale Il Didrammo

via Villanova 2/12 – 84014

Nocera Inferiore – SALERNO-

Telefono: (+39) 081 5179573

E-mail: ildidrammo@ldidrammo.it

Web: www.ildidrammo.it

Direttore: Rosario Petrosino

Mostre ed eventi realizzati

26 settembre – 4 ottobre 2009

Ass. PORTE APERTE Onlus – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2009:

mostra fotografica  Etica e Sport

16 maggio 2009

Federazione Italiana Gioco Calcio – Ass. PORTE APERTE Onlus

Etica e Sport

mostra fotografica

18 marzo 2009

ICOM –International Council of Museums

Giornata Internazionale dei Musei

Giornata studio su “Fotografia e Turismo”

18-26 aprile 2009

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

XI Settimana della Cultura

L’Arte è Servita, mostra fotografica

14-29 dicembre 2008

Comune di Nocera Inferiore – Liceo Scientifico “N: Sensale”

Mostra fotografica: di… segni di luce

Realizzazioni di ossidazioni fotografiche, degli alunni del Liceo “Sensale”

26 settembre 2008

Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Archivistica per la Campania - Provincia di Salerno - Università degli Studi di Salerno - Comune di Nocera Inferiore

Convegno: dal Centro Provinciale per il Restauro e la Conservazione della Fotografia al Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della Fotografia

14 aprile 2008

Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Biblioteca  Nazionale “V. Emanuele III”, Napoli

Collegamento al servizio SBN – Polo di Napoli,  della biblioteca associativa specializzata

25-31 marzo 2008

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

X Giornata della cultura:

L’antico riprodotto, mostra fotografica

11 marzo 2008

Napoli-pal. Marigliano, Soprintendenza Archivistica per la Campania

Convegno: L’immagine ritrovata. Per un recupero dei beni fotografici in Campania

In collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – MiBAC; direzione Regionale per i Beni Culturali; Soprintendenza Archivistica per la Campania; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; ANAI, Ass. Naz. Archivistica Italiana; Regione Campania-Sett. Musei e Biblioteche; Mediateca 2000.

18-19-20 dicembre 2007

Liceo Ginnasio Statale “G. B. Vico” Nocera Inf.

Giornate territoriali della Flessibilità Curriculare: L’alfabetizzazione fotografica

5-11 Novembre 2007

Regione Campania, Province di Avellino, Caserta e Salerno, Direzione Scolastica Regionale, BiMed

EXPOSCUOLA 2007, VIII Salone del Confronto fra le Proposte Formative dell’Europa e del Mediterraneo

Laboratorio di antiche tecniche fotografiche

7-21 ottobre 2007

Regione Campania – EPT, Salerno

Eventi in… Campania - Progetto dalla Costiera Amalfitana alla Valle del Sarno …storia, arte e tradizioni

Fotoarcheologando, mostra fotografica di reperti archeologici dell’agro nocerino sarnese

Aprile 2007

Regione Campania - Settore Musei e Biblioteche

Realizzazione del progetto per il

Restauro, Conservazione e la catalogazione  di  2043  Fototipi Storici.

Giugno 2006

Distretto Industriale n° 7,  Provincia di Salerno, Regione Campania,ERSAC, ANICAV, Camera di Commercio di Salerno, Comune di Nocera Inferiore, STAPA, CePICA

Humus. Meeting delle filiere agroalimentari

Mostra Fotografica: Il Paese dalle Mille Ciminiere

Gennaio 2006

Ministero dell’Economia e della Finanza, Patto Territoriale dell’Agro Nocerino Sarnese,  Provincia di Salerno,

Distretto Industriale n° 7.

Restauro, Inventariazione e Catalogazione di  Fondi Fotografici  sulle Industrie Agroalimentari Nel Salernitano

Convegno:

Le immagini della memoria: L’industria AgroAlimentare

Presentazione del Catalogo delle mostre

Mostra Fotografica:

Le immagini della memoria: L’industria AgroAlimentare

Settembre  2005

Ministero dell’Economia e della Finanza, Patto Territoriale dell’Agro Nocerino Sarnese,  Provincia di Salerno,

Distretto Industriale n° 7

Restauro, Inventariazione e Catalogazione di  Fondi Fotografici  sulle Industrie Tessili Nel Salernitano

Convegno:

Le immagini della memoria: L’industria Tessile

Mostra Fotografica:

Le immagini della memoria: L’industria Tessile

Settembre  2005

Comune di S. Egidio del Monte Albino, Regione Campania, Provincia di Salerno

VIVACULTURA - Mostra fotografica

I Cortili della Memoria

Dicembre  2004

Provincia di Salerno, Comune di Nocera Inferiore, Ass. “IL DIDRAMMO”

Mostra fotografica

Cortili, portali e palazzi dell’Agro Nocerino Sarnese-1950/2000

Marzo- Aprile  2004

Provincia di Salerno, Cooperativa PROMARTES

Formazione itinerante sul territorio dell’Agro – Conferenze tematiche:

L’Archivio Storico Fotografico

15  Giugno  2002

Provincia di Salerno.

Presentazione delle attività del

Centro Provinciale Per Il Restauro e La  Conservazione  Della  Fotografia

di  Nocera  Inferiore.

Convegno:

La memoria storica attraverso il recupero e la conservazione della fotografia

1 Ottobre 2001

Comune di Nocera  Superiore

Cerimonia di Apertura del Battistero Paleocristiano di Santa Maria  Maggiore

Mostra fotografica Dei Beni Mobili Artistici Ecclesiastici Della Diocesi di Nocera – Sarno

.

Giugno 2001

CEI, Conferenza Episcopale Italiana

approvazione del

progetto per la Catalogazione Informatizzata dei Beni Culturali  Ecclesiastici  diocesani

25  Maggio  2001

CEI –Conferenza Episcopale Italiana e Diocesi  di Nocera Inf. - Sarno.

Convegno

I Beni Culturali  Ecclesiastici:

l’impegno della Diocesi per la riscoperta, la tutela, la loro conservazione.

22 Dicembre 2000 - 20 Aprile 2001

CEI –Conferenza Episcopale Italiana e Diocesi  di Nocera Inf. - Sarno.

“I Percorsi Della Cristianita’ Locale”

Corso di Formazione 40 giovani addetti ai beni culturali ecclesiastici della diocesi Nocera Inf.- Sarno.

06 Giugno  2000

In collaborazione col comune di Nocera Inferiore (SA) Assessorato alla CULTURA.

Mostra fotografica: “La Mostra In Biblioteca”

- Attività Industriali nell’Agro Nocerino Sarnese - Documentazione.

STORIE DI FOTOGRAFIA 3 - Olivier Lugon

Mercoledì, Novembre 4th, 2009

12 novembre 2009, ore 17,30

Fotografia come documento: tradizione, retoriche, paradossi

Dialoghi tra le arti
Ciclo di incontri a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti

Olivier Lugon

L’art du document: un siècle de photographie documentaire

Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico

Milano, Castello Sforzesco

INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

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